Ladispoli: corretto l’errore ortografico sulla lapide dei caduti di Nassirya

Lo scorso 12 novembre in occasione dell’anniversario della strage in cui 12 Carabinieri, 5 militari dell’Esercito, un cooperatore internazionale e un regista persero la vita in Iraq, nonostante il conflitto fosse ufficialmente finito da sei mesi e i nostri connazionali fossero lì per portare la Pace, il Sindaco Grando aveva manifestato la necessità di un restauro della lapide e soprattutto aveva fatto sua la richiesta della vedova di uno dei caduti che già nel 2004 aveva segnalato che uno dei cognomi incisi era sbagliato.

“Una segnalazione caduta nel vuoto per anni, fino a quando – sottolinea il sindaco Grando – lo scorso novembre un artigiano locale si è offerto di porre fine a questa situazione, offrendosi di riparare anche i danni fatti del tempo e dalle intemperie. Grazie al marmista Andrea Mignanti, che si è messo a disposizione gratuitamente, quei nomi sono tornati a splendere e ad essere ben visibili a tutti coloro che si fermeranno in piazza dei Caduti per rendere omaggio ai nostri connazionali che hanno perso la vita in Iraq.”

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